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Categoria: Testimonianze epigrafiche

 

(380-379 a.C.)

 

L’iscrizione è incisa su una base di marmo dell’Imetto dalla forma allungata, che fu riutilizzata al rovescio nella soglia dell’Arsakeion, una scuola collocata nella zona centrale della moderna Atene, all’angolo tra le vie Panepistemiou e Pesmazoglou.

 

Edizioni

*SEG 41, 141; Ieranò 1997, p. 357.

 

Studi

Amandry 1997, p. 445; Ieranò 1997, p. 357.

 

 

 

Φορμίσιος Μενεκλείδου Θυμαιτάδης

 

χορηγῶν ἐνίκα Ἱπποθωντίδι Αἰαντίδι

ἀνδρῶν. Διοφῶν Ἀθηναῖος ἐδίδασκε.

Κ̣[]λ̣[]ι̣κλ̣[]η̣ς {Κ̣[α]λ̣[λ]ι̣κλ̣[έ]η̣ς?} Τε̣γ̣ε̣ά̣[τη]ς̣ [ηὔ]λ̣ε̣ι̣. Π[υ]θ̣έ̣α̣ς ̣ρχ̣ε̣.

 

 

Traduzione

 

Phormisios figlio di Menekleidas del demo di Thymaitadai

vinceva come corego con le tribù Ippothontis e Aiantis

nel coro degli uomini. Diophon Ateniese era maestro.

K [] l [] ikl [] es {K [a] l [l] ikl [e] es?} Tegeate era auleta. Pytheas era arconte.