(Metà del IV sec. ca.)
L’iscrizione si trova su una base di marmo pentelico, completa in altezza ma rotta nella parte sinistra, e comprendeva due righi, di cui si è conservata la parte finale. La sua scoperta avvenne sull’Acropoli.
Edizioni
IG II 1260; *IG II2 3072; Amandry 1976, p. 22 n. 13; Ieranò 1997, p. 356.
Studi
Amandry 1976, p. 22- 24 n. 13; Ieranò 1997, p. 356
— — — — Οἰνηὶς ἐνίκων.
— — — — ωνος ἐχορήγει.
Traduzione
— — — —Oineis vincevano
— — — —onos era corego.