(Metà del IV sec. a.C.)
L’iscrizione è incisa su una tavola di marmo pentelico rinvenuta sull’Acropoli.
Edizioni
IG II 1302; *IG II2 3022; CEG 768.
[ὁ δεῖνα ἀνέθηκεν χορηγῶν νικήσας?]
[ἀνδράσι λαμπ]άδι καὶ ε[ὐ]-
[ανδρ]ίαι [Πα]ναθήναια, παι-
[σὶ] Θαργήλια.
4a vac. 0.015
5 [τ]οιάδε τις δείξας παραδε[ί]-
γματα παισὶν ἑαυτο̑
μᾶλλον ὀρέξασθαι τῆς ἀρ-
ετῆς προτρέπει.
vac.
Traduzione
[Un tale pose avendo vinto come corego?]
[con gli uomini] nella corsa con le fiaccole e nell’Eu-
andria alle Panatenee, con i fanciulli
alle Targelie.
vac. 0.015
Qualcuno offrendo ai fanciulli tali esempi
esorta a tendere di più alla virtù.
