(I secolo d. C.)
Epidauro.
Edizioni
IG IV², 1 654.
ἁ πόλις ἁ τῶν Ἐπιδαυρίων Πολυκράτη Εὐάνθεος
Ἐπιδαύριον, ἄνδρα φιλόπατριν, ἀγωνοθετήσαντα
φιλαγάθως Ἀπολλώνεια καὶ Ἀσκλαπίεια [καὶ]
Καισάρηα, ἀρετᾶς ἕνεκα.
Traduzione
La città degli Epidauri (ha dedicato questa iscrizione) a Polikrates, figlio di Euanthes, di Epidauro, amante della patria, che ha esercitato con onestà l’agonotesia degli Apollonia, degli Asklepieia e dei Kaisareia, a causa della sua virtù.