(II secolo d. C.)
Epidauro.
Edizioni
IG IV², 1 673.
Studi
Sève 1993, p. 314.
ἁ πό[λ]ις τῶν Ἐπιδαυρίων
Τει[μ]οκράτην Λαμπρία,
ἱερ[α]πολήσαντα δίς,
ἀγω̣νοθετήσαντα,
5 ἄριστ̣α πολειτευόμε-
νον.
Traduzione
La città degli Epidauri (ha dedicato questa iscrizione) a Timokrates, figlio di Lamprias, due volte sommo sacerdote, che ha svolto l’incarico di agonoteta, ottimamente cittadino.
