Studi
Flacelière 1937, pp. 37-38; Sordi 1958, p. 249; Mari 1999, pp. 97-109; Sánchez 2001, pp. 205 ss.; Mari 2002, pp. 118 ss.
τιθέναι δὲ καὶ τὸν ἀγῶνα τῶν Πυθίων Φίλιππον μετὰ Βοιωτῶν καὶ Θετταλῶν διὰ τὸ Κορινθίους μετεσχηκέναι τοῖς Φωκεῦσι τῆς εἰς τὸ θεῖον παρανομίας.
Traduzione
(ai membri dell’Anfizionia sembrò opportuno) che Filippo presiedesse anche l’agone pitico insieme ai Beoti e ai Tessali, dal momento che i Corinzi avevano partecipato con i Focesi all’iniquità commessa nei confronti del dio.