(fine III a.C. ca)
Ritrovato a Tespie presso la porta di una casa privata, ora perduto.
Edizioni
IG VII, 1819; Michel 955; *IThesp 205; Thes. 20 in Manieri 2009.
Studi
Plassart 1926, p. 424; Roesch 1982, p. 481; Schachter 1986, p. 169; Manieri 2009, p. 379.
[Ἀρι]στίδηϛ Εὐκλέουϛ Βοιώτιοϛ,
[Μουσ]ε̣ῖα τοὺϛ ποητὰϛ τῶν ἐπῶν νικ-
ήσαϛ, Μούσαιϛ.
Traduzione
Aristides figlio di Eukles, beotico, avendo vinto i Mouseia nell'agone di poesia epica, (dedica) alle Muse.