(II sec. d.C.)
Stele ornata di marmo bianco con frontone e acroteri in rilievo, elaborata con un solco e con una corona e una palma incisa in basso. Incassatura (per il falcetto) a destra.
Edizioni
BSA XIV p. 80,73; IG V,1, 293; AO 51
Ἀγαθῇ τύχῃ.
Δαμοκράτης Διο-
κλέους βουαγὸς
ἐπὶ πατρονόμου
5 Τιβ(ερίου) Κλαυδίου Σηϊα-
νοῦ νεικήσας τὸ
παιδικὸν μῶαν Ἀρ-
τέμιδι Ὀρθείᾳ ἀνέ-
θηκε.
Traduzione
Con buona fortuna.
Damokrates figlio di Diokles, “capomandria” sotto il patronomato di Tiberio Claudio Seiano, vincitore nell’agone dei ragazzi, nella moa, dedicò ad Artemide Orthia.