(I sec. d.C.?)

Metà inferiore di una stele con tracce di un’incassatura (per il falcetto) sulla destra.

 

 

Edizioni

IG V,1, 345; AO 110

 

[— — — — — — — νικά-]

σας [τὸ παιδιχὸν]

μ̣ῶα̣ν Ἀρ̣[τέμιτι Ὀρθείᾳ].

 

 

Traduzione

(Vincitore ... nell’agone dei ragazzi) nella moa (dedicò) ad Artemide Orthia.